Tell a Joke day – notizie interessanti

Tell a Joke day – notizie interessanti

Sapevate che il 16 Agosto è il “National TELL a Joke day?” ….Iniziamo spiegando cos’è il Joke .

Joke è la barzelletta . Questo termine viene utilizzato anche per scherzo ex Are you joking ? (da non confondere con are you jogging? ) oppure Don’t joke! (Stai scherzando ? oppure Non scherzare)

In questo caso però parliamo di una giornata molto simpatica in cui si invita la gente a Raccontare Barzellette . Cosa Succede durante questo Tell a Joke Day ?

Ognuno racconta le PUNCHLINE (barzellette ) , questa giornata deve essere quindi riempita con gioia, risate e barzellette.

Lo sapevate che le barzellette (jokes) esistono dal 1900 prima di Cristo ? La leggenda dice che tutto nacque durante uno Fart joke (troppo imbarazzante da tradurre , quindi se incuriositi andate a cercare cosa vuol dire ) ..dopo l’accaduto il tutto si espanse a livello mondiale .

I jokes si possono differenziare in ONE-LINER , ovvero la singola battuta , detta anche spiritosaggine

Oppure il knock-knock joke, ovvero la classica barzelletta.

Ridere è salutare perché fa produrre endorfine, fa muovere i muscoli addominali ( waooo palestra senza sforzi!)  e fa rilassare la persona , allora perché non farlo ???

Ricordiamo che quando si racconta un Joke è importante usare i Gestures ( ovvero i gesti ) per enfatizzare ciò che si dice, ma questo per gli italiani non dovrebbe essere troppo difficile perché viene fatto comunemente

Per non “Fall Flat” ovvero non Fare Fiasco , oltre ai gesti , sono importanti le Tempistiche e  la giusta ironia.

Personalmente io non apprezzo l’ironia sfacciata o Tease pesantemente (prendere in giro ) a qualcuno per far ridere , ma questi sono gusti personali .

Voi che tipo di Jokes preferite ?

Siete bravi a raccontare barzellette o a fare battute ? Siiiii , perché anche questo è un dono !! Lancio una challenge  nonostante non sia ancora Agosto credo sia un buon momento per ridere  : scrivete una barzelletta o una battuta nei commenti, ridiamo un po’ insieme per far passare questo momento in cui a volte lo sconforto arriva !

Business English

Business English

Inglese Aziendale? Si grazie!

Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto tantissime richieste da managers , imprenditori , amministratori delegati , impiegati aziendali che vogliono migliorare il loro inglese per poter affrontare al meglio il mondo lavorativo.

La prima richiesta che arriva è di poter fare un corso di Business English ! Vorrei sfatare un po’ il mito dell’inglese aziendale . Cosa intendo ?

Secondo ricerche per poter chiudere un contratto o piacere al proprio cliente è essenziale sostenere una comunicazione ergo creare il famoso “rapport” , alla base dunque poter chiaccherare tranquillamente ad una cena di lavoro di piu’ temi che spaziano dalla famiglia ad acquisti immobiliari etc … senza avere il cosìdetto “blocco linguistico” .

Quello che intendo è la Nostra Scuola di Inglese ritiene essenziale avere un buon livello comunicativo generale da inglobare all’ utilissimo inglese aziendale .

Quali sono gli obiettivi ?
Implementiamo le lezioni di Business English che richiedono le conoscenze per poter affrontare un meeting , una conference call, una telefonata, le mails , gestire le obbiezioni …… con argomenti che servono per potersi esprimere facilmente utilizzando concetti fuori dagli schemi lavorativi.

Essenziale definire gli obiettivi prima dell’inizio dell corso , chiarire il programma  e a seguire basare le lezioni su molta pratica : listening , vocabulary e role play , in modo che si possano acquisire i termini il piu’ velocemente possibile.

Vediamo qui di seguito alcune frasi per poter presentare  un collega :

This is ……. (John Kids )

Let me introduce you to our General manager

Can I introduce you to George ?

I’d like you to mee tour new marketing director

I want you to meet the rest of the rest of the team

E’ molto importante per poter capire con chi abbiamo a che fare imparare i seguenti titoli utilizzati spesso con abbreviazioni :

MD : MANAGING DIRECTOR

CEO : CHIEF EXECUTIVE OFFICER

CFO : CHIEF FINANCIAL OFFICER

VP: VICE PRESIDENT

CIO:  CHIEF INFORMATION OFFICER

Leggete e ascoltate e vedrete che sarà tutto piu’ semplice !

 

 

 

 

La pronuncia dell’ “h”

La pronuncia dell’ “h”

ARE YOU ITALIAN ??  

Parliamone… gli italiani hanno delle caratteristiche ben precise nella pronuncia della lingua inglese ….

Capita spesso  che anche chi ha un buon livello di conoscenza della lingua quando si trova all’estero riceve questa domanda “are you italian ???” ………e dopo anni di studi casca il mondo addosso cercando di capire come ha fatto questa persona a capire che siamo italiani nonostante il nostro fantastico inglese !

Andiamo ad elencare gli errori piu’ comuni che commette l’italiano per cercare di lavorarci ed avvicinarci il piu’ possibile al mother tongue !

1 INCAPACITA’ DI ASPIRARE LE H , moltissime parole inglesi richiedono l’uso dell’ h aspirata ! Come possiamo fare per avere il giusto approccio ? Ogni volta che ci troviamo davanti ad una parola che richiede l l’ h aspirata facciamo finta di dover appannare un vetro e pronunciamo la parola .PROVATECI E’ FACILE !

2 Attenti alle consonanti mute r , l , b, h, k, n , p, s , t , d,  c e w . Ci sono infatti delle parole in cui non devono essere pronunciate:  alcuni esempi (k)nife – wate(r) – we(d)nesday – Provate a cercare le parole che richiedono consonanti mute ed allenatevi !

3 i 19 fonemi legati alle 5 vocali hanno bisogno di un capitolo a parte , considerate che solo per la A ha 7 pronunce diverse !!! 

4 il TH : attenzione all’uso del th , per poter pronunciare la Th in maniera corretta dobbiamo fare una distinzione :  alcune volte il suono diventa D “the” – altre volte è piu’ simile a una F “three”

Credo fermamente che sia necessario conoscere le regole, ma il mio consiglio  è di affiancare alle regole moltissimi ascolti (listening o film ) , cercando di riprodurre i suoni che sentite e di memorizzare le parole cosi’ come si dicono …un po’come fanno i bambini in fase di apprendimento.

Good luck !

TRE CONSIGLI PER IMPARARE PIU’ VELOCEMENTE L’INGLESE

TRE CONSIGLI PER IMPARARE PIU’ VELOCEMENTE L’INGLESE

Quante volte avresti voluto dire qualcosa, comunicare con qualcuno in inglese ma non l’hai fatto?

Seguendo questi tre consigli d’oro vedrai che il tuo inglese migliorerà in un batter d’occhio!

CONSIGLIO N 1: alla base della comunicazione ci sono le parole, se non abbiamo abbastanza vocabolario, possiamo conoscere perfettamente le regole grammaticali ma non saremo in grado di esprimerci correttamente. Se ci pensate, i bambini iniziano a parlare dicendo solo singole parole che poi andranno ad unirsi ad altre……e ….. il gioco è fatto.

IMPARA 5 NUOVE PAROLE AL GIORNO: questo significa arrivare a 1825 parole conosciute in un anno, considerando che molte parole in inglese assumono più significati, possiamo valutare di raggiungere un buon livello comunicativo in poco tempo!

Le parole devono essere varie e includere verbi, aggettivi, nomi, più facile se divise per argomenti, nei prossimi giorni farò una selezione delle stesse per aiutarvi!

CONSIGLIO N 2: non avere paura del giudizio, se ti viene in mente una frase dilla!!! Sento tanta gente che vorrebbe parlare ma non prova perché ha paura di non esprimersi correttamente. Prendo di nuovo ad esempio i bambini perché sono i migliori in questo campo, non avendo paure o filtri:

il bambino interpellato alza la mano, interagisce, il bambino che sta imparando a parlare una lingua prova a farsi capire in tutti i modi e alla fine ci riesce, con grande soddisfazione …per cui …..DIVENTIAMO TUTTI UN PO’ BAMBINI!

CONSIGLIO N 3: guardiamo video o ascoltiamo canzoni in lingua…..riguardiamo o riascoltiamo la stessa cosa più volte, in maniera che il nostro orecchio si abitui ai suoni e proviamo a riprodurli nella stessa maniera in cui li sentiamo, anche le parole che non conosciamo che poi andremo a cercare!

Ragazzi iniziate con questi tre semplici consigli e fatemi sapere,

ci sentiamo presto!!!!

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