Corona Virus ? We’ll be stronger

Corona Virus ? We’ll be stronger

In questi giorni particolari la paura e la confusione ha preso il sopravvento .

Il panico ha toccato tutti i settori commerciali, alcuni si sono dovuti fermare altri si sono organizzati per poter proseguire le attività in maniera diversa.

Noi abbiamo la fortuna di essere tra quelli che si sono riorganizzati e nonostante alcune difficoltà iniziali e alcuni muri ora siamo contenti di poter proseguire i nostri percorsi con i nostri studenti, perché lo studio è un diritto che va preservato.

Credo fermamente che le difficoltà fortifichino e che cambieranno il modo di affrontare alcune cose per sempre , una cosa certa è che un paese come l’ Italia ad oggi preferisce il contatto umano , che molti nemmeno prendevano in considerazione le lezioni online per il loro figli , perché non considerati in grado di seguire dietro uno schermo.

Volete sapere una cosa ? I bambini stanno recependo ancora piu’ informazioni e stanno rispondendo piu’ che bene alle lezioni , loro sono la nuova generazione nata con smartphone ed il  tablet in mano , sono la generazione abituata ad interagire con un pc o uno schermo e dunque è quasi naturale e a volte anche piu’ divertente farlo cosi

Questo significa che il mondo sta cambiando e che le paure dei grandi non devono accompagnare i piccoli pronti ad esplorare il mondo!I nostri insegnanti si sono rivelati super preparati e pronti ad inventarsi lezioni accattivanti per far imparare l’inglese attraverso il nostro metodo esperenziale .

L’interazione e la partecipazione è fondamentale nell’apprendimento ! Tramite il pc è possibile condividere file , immagini , scrivere ed ascoltare , attraverso alcune piattaforme è possibile anche registrare la lezione per poterla riguardare ed individuare gli errori .

Viviamo questo periodo cercando di sfruttare al meglio il nostro tempo , perchè mai come ora ci siamo resi conto di quanto sia bella e delicata la vita !

 

 

 

La pronuncia dell’ “h”

La pronuncia dell’ “h”

ARE YOU ITALIAN ??  

Parliamone… gli italiani hanno delle caratteristiche ben precise nella pronuncia della lingua inglese ….

Capita spesso  che anche chi ha un buon livello di conoscenza della lingua quando si trova all’estero riceve questa domanda “are you italian ???” ………e dopo anni di studi casca il mondo addosso cercando di capire come ha fatto questa persona a capire che siamo italiani nonostante il nostro fantastico inglese !

Andiamo ad elencare gli errori piu’ comuni che commette l’italiano per cercare di lavorarci ed avvicinarci il piu’ possibile al mother tongue !

1 INCAPACITA’ DI ASPIRARE LE H , moltissime parole inglesi richiedono l’uso dell’ h aspirata ! Come possiamo fare per avere il giusto approccio ? Ogni volta che ci troviamo davanti ad una parola che richiede l l’ h aspirata facciamo finta di dover appannare un vetro e pronunciamo la parola .PROVATECI E’ FACILE !

2 Attenti alle consonanti mute r , l , b, h, k, n , p, s , t , d,  c e w . Ci sono infatti delle parole in cui non devono essere pronunciate:  alcuni esempi (k)nife – wate(r) – we(d)nesday – Provate a cercare le parole che richiedono consonanti mute ed allenatevi !

3 i 19 fonemi legati alle 5 vocali hanno bisogno di un capitolo a parte , considerate che solo per la A ha 7 pronunce diverse !!! 

4 il TH : attenzione all’uso del th , per poter pronunciare la Th in maniera corretta dobbiamo fare una distinzione :  alcune volte il suono diventa D “the” – altre volte è piu’ simile a una F “three”

Credo fermamente che sia necessario conoscere le regole, ma il mio consiglio  è di affiancare alle regole moltissimi ascolti (listening o film ) , cercando di riprodurre i suoni che sentite e di memorizzare le parole cosi’ come si dicono …un po’come fanno i bambini in fase di apprendimento.

Good luck !

TRE CONSIGLI PER IMPARARE PIU’ VELOCEMENTE L’INGLESE

TRE CONSIGLI PER IMPARARE PIU’ VELOCEMENTE L’INGLESE

Quante volte avresti voluto dire qualcosa, comunicare con qualcuno in inglese ma non l’hai fatto?

Seguendo questi tre consigli d’oro vedrai che il tuo inglese migliorerà in un batter d’occhio!

CONSIGLIO N 1: alla base della comunicazione ci sono le parole, se non abbiamo abbastanza vocabolario, possiamo conoscere perfettamente le regole grammaticali ma non saremo in grado di esprimerci correttamente. Se ci pensate, i bambini iniziano a parlare dicendo solo singole parole che poi andranno ad unirsi ad altre……e ….. il gioco è fatto.

IMPARA 5 NUOVE PAROLE AL GIORNO: questo significa arrivare a 1825 parole conosciute in un anno, considerando che molte parole in inglese assumono più significati, possiamo valutare di raggiungere un buon livello comunicativo in poco tempo!

Le parole devono essere varie e includere verbi, aggettivi, nomi, più facile se divise per argomenti, nei prossimi giorni farò una selezione delle stesse per aiutarvi!

CONSIGLIO N 2: non avere paura del giudizio, se ti viene in mente una frase dilla!!! Sento tanta gente che vorrebbe parlare ma non prova perché ha paura di non esprimersi correttamente. Prendo di nuovo ad esempio i bambini perché sono i migliori in questo campo, non avendo paure o filtri:

il bambino interpellato alza la mano, interagisce, il bambino che sta imparando a parlare una lingua prova a farsi capire in tutti i modi e alla fine ci riesce, con grande soddisfazione …per cui …..DIVENTIAMO TUTTI UN PO’ BAMBINI!

CONSIGLIO N 3: guardiamo video o ascoltiamo canzoni in lingua…..riguardiamo o riascoltiamo la stessa cosa più volte, in maniera che il nostro orecchio si abitui ai suoni e proviamo a riprodurli nella stessa maniera in cui li sentiamo, anche le parole che non conosciamo che poi andremo a cercare!

Ragazzi iniziate con questi tre semplici consigli e fatemi sapere,

ci sentiamo presto!!!!

Orientamento al Lavoro

Orientamento al Lavoro

Scoraggianti i dati relativi alla situazione occupazionale in Italia, dove è stata registrata la percentuale europea più alta di NEET, cioè di quei giovani che non studiano né cercano lavoro. Uno dei motivi è purtroppo l’inadeguatezza della formazione, che non riesce a essere al passo con tempi in cui la trasformazione digitale ha cambiato radicalmente il mercato e continua a evolversi velocemente con un ritmo di circa 5 anni, non più di 15 come accadeva un tempo.

Grazie alle nuove tecnologie, i profili professionali infatti sono mutati e le aziende spesso cercano figure che ancora non sono disponibili a causa di un’evidente sconnessione tra mercato del lavoro e scuola. Basti pensare che gran parte degli studenti di oggi con tutta probabilità si troveranno a svolgere un mestiere che ancora non esiste. La difficoltà maggiore è che il lavoro si trasforma di continuo e ciò che era richiesto solo poco tempo fa, tra qualche anno potrebbe non servire già più. Ciò vale per le figure nuove, ma anche per i professionisti come avvocati, ingegneri, medici o programmatori, che cambieranno così radicalmente il loro modus operandi da aver bisogno di aggiornarsi per non essere esclusi dal mondo del lavoro. È evidente quanto sia necessario modificare l’approccio professionale abituandosi a lavorare in ambienti virtuali, gestendo i nuovi media, pensando fuori dagli schemi tradizionali che saranno sempre meno simili a quelli cui siamo abituati.

Per quello che è possibile prevedere, le figure più cercate dalle aziende nel prossimo futuro saranno:

– Chief Transformation, leader della trasformazione digitale delle aziende alla luce delle tecnologie disponibili;

– Data Analyst e Data Scientist, esperti di dati;

– gli sviluppatori Mobile Developer e Web Developer;

– Digital Marketing Specialist che posizionano e promuovono le aziende tramite il digitale;

– Digital Officer, consulente IT e marketing per l’attuazione della Digital Transformation;

– Growth Hacker, per la promozione delle aziende online.

Ma più in generale, sarà necessario prepararsi al futuro professionale sin dai primi anni di età scolare rivoluzionando alla radice il concetto di formazione che dovrà essere basata sulla multidisciplinarietà di arte, computational thinking, mondo digitale, lingua inglese, programmazione e public speaking, in modo tale che le prossime generazionisiano in grado di approcciarsi al lavoro con una maggiore apertura mentale al nuovo, siano dotate di immaginazione, creatività e volontà di costruire, siano capaci di adeguarsi, essere malleabili e connettersi con il mondo che le circonda.

Ma anche per chi invece nel frattempo sarà già entrato nel mondo del lavoro e volesse ricollocarsi, sarà necessario predisporre corsi di formazione mirati e agili, in modo da consentire un career change rapido e adeguato a quelle che saranno man mano le esigenze reali del mercato. Non sarà strano pensare al proprio iter professionale come a una formazione continua, dove rimettere tutto in discussione ogni quinquennio sia la normalità, mantenendo sempre aperta la mente ed essendo costantemente aggiornati e curiosi verso le novità.

Ringraziamo la RANDSTAD per questo articolo.

 

News sul nostro gruppo

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Easy English Service (EES) fa parte dell’ Associazione Emoziona la Mente che si occupa di formazione a 360° ,insieme alle altre sezioni dell’Associazione vuole portare avanti iniziative e metodi innovativi che permettono di migliorare e velocizzare il rendimento individuale in campo Linguistico (EES)ed in campo Life & Business con Emozionalamente e GDV Camera.

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Il Grande Bluff delle APP

Il Grande Bluff delle APP

Sembra che il grande successo delle App di didattica della lingua inglese sia una realtà ma molti utenti rimangono delusi dai risultati ottenuti . Le scuole non sono contrarie perchè consapevoli che se si vuole conoscere bene una lingua il percorso non può essere solo una semplice APP.

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