Corso d’Inglese generale e preparazione all’esame di Certificazione, quali sono le differenze?

Corso d’Inglese generale e preparazione all’esame di Certificazione, quali sono le differenze?

L’apprendimento di una nuova lingua è un viaggio affascinante, pieno di scoperte e sfide. Quando si tratta di imparare l’Inglese ci sono molte strade che si possono percorrere. Alcuni potrebbero scegliere un corso di Inglese generale, mentre altri potrebbero optare per un corso di preparazione alla certificazione. Ma qual è la differenza tra questi due percorsi? E come si può scegliere quello giusto?

Un corso di Inglese generale è come un viaggio di esplorazione, si parte senza una meta precisa ma con l’obiettivo di immergersi nella lingua e nella cultura. Questo tipo di corso si concentra sull’acquisizione di competenze linguistiche in un contesto più ampio, che potrebbe includere la lettura, la scrittura, l’ascolto e il parlato, così come la grammatica, il vocabolario e la pronuncia. L’obiettivo è migliorare la padronanza generale della lingua Inglese.

D’altra parte, un corso di preparazione alla certificazione è come una missione specifica. Si parte con un obiettivo ben definito: superare un esame di certificazione di lingua Inglese, come il B1, B2, C1 ecc… Questi sono corsi progettati specificamente per aiutare gli studenti a raggiungere questo obiettivo. Si concentrano su specifiche conoscenze linguistiche e aree di conoscenza richieste per l’esame.

La struttura di un corso di Inglese generale può essere più flessibile; gli insegnanti possono adattare il contenuto del corso alle esigenze e agli interessi degli studenti. In un corso di preparazione alla certificazione invece, la valutazione sarà più focalizzata sulla preparazione per le specifiche sezioni dell’esame di certificazione. Gli studenti potrebbero fare esercizi di pratica dell’esame e simulazioni complete dell’esame, lavorando spesso anche sul tempo impiegato al fine di ottimizzarlo (a seconda del livello potrebbero essere concesse dalle due alle tre ore per completare l’esame).

Infine, il risultato di un corso di Inglese generale è un miglioramento complessivo delle competenze linguistiche; gli studenti potrebbero sentirsi più a loro agio nell’uso dell’Inglese in vari contesti.

Il risultato di un corso di preparazione alla certificazione è, idealmente, il superamento dell’esame di certificazione.

Questo può aprire nuove opportunità, come l’ammissione a programmi di studio, l’ottenimento di un lavoro, o la possibilità di lavorare o studiare all’estero.

Per concludere, tutto dipende dalle esigenze del singolo studente, ma se l’esame di certificazione è l’obiettivo, di certo soltanto un corso di Inglese specifico alla preparazione dell’esame può fare davvero la differenza.

A questo proposito vogliamo annunciare che a breve apriremo le iscrizioni ai corsi di preparazione all’esame di certificazione per i livelli B1 – B2 e C1.

Stay tuned!!!

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E INSEGNAMENTO

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E INSEGNAMENTO

L’intelligenza artificiale (IA) ha portato una rivoluzione in molti settori, compreso quello dell’educazione. Tuttavia, nonostante i rapidi progressi tecnologici, l’importanza e il valore di un buon insegnante rimangono ineguagliabili. Vediamo perché..

L’IA: un cambiamento di paradigma nell’educazione

L’IA ha introdotto nuove dimensioni nell’ambito dell’educazione. Gli strumenti di apprendimento basati sull’IA possono personalizzare l’esperienza di apprendimento, adattandosi al ritmo e allo stile di apprendimento di ciascuno studente. Possono fornire feedback immediato, permettendo agli studenti di correggere gli errori in tempo reale. Ma l’IA va oltre la semplice personalizzazione dell’apprendimento.

L’IA come strumento di supporto

L’IA può fungere da strumento di supporto per gli insegnanti, aiutandoli a monitorare i progressi degli studenti e a identificare le aree in cui gli studenti potrebbero avere difficoltà. Può anche aiutare a ridurre il carico di lavoro degli insegnanti, automatizzando attività come la correzione dei compiti e la gestione delle valutazioni.

L’IA come mezzo per raggiungere l’uguaglianza nell’educazione

L’IA può contribuire a colmare il divario educativo, fornendo risorse di apprendimento di alta qualità a studenti che altrimenti non avrebbero accesso a tali risorse. Può anche aiutare a personalizzare l’istruzione per studenti con esigenze speciali, creando un ambiente di apprendimento più inclusivo.

L’Insegnante: un ruolo insostituibile

Nonostante i vantaggi dell’IA un buon insegnante offre qualcosa che nessuna macchina può replicare:

L’empatia umana

Gli insegnanti capiscono le sfide emotive che gli studenti possono affrontare, nell’apprendimento di una nuova lingua ad esempio. Possono fornire supporto emotivo e motivazione, qualcosa che l’IA non può fare. L’empatia umana è fondamentale per creare un ambiente di apprendimento accogliente e di sostegno, e questo è qualcosa che l’IA non può replicare.

La comunicazione oltre le parole

Gli insegnanti possono spiegare concetti complessi in modi che gli studenti possono capire facilmente. Anche se l’IA può fornire definizioni, non può adattare le sue spiegazioni alle esigenze individuali degli studenti come può fare un insegnante. Gli insegnanti possono leggere le espressioni facciali e il linguaggio del corpo degli studenti, adattando le loro spiegazioni di conseguenza.

La cultura oltre la lingua

Nel caso dell’apprendimento di una nuova lingua, non basta imparare la grammatica e il vocabolario. Si tratta anche di comprendere la cultura in cui quella lingua ha origine. Gli insegnanti possono condividere le loro esperienze personali e fornire un contesto culturale che l’IA non conosce e di cui non ha esperienza diretta.

L’IA ha un ruolo importante da svolgere nell’educazione del futuro ma non può sostituire un buon insegnante. Gli insegnanti offrono empatia, contatto umano, ascolto e comunicazione attivi ed efficaci nonché una comprensione profonda della cultura basata sull’esperienza che va oltre la capacità di qualsiasi algoritmo. Mentre accogliamo l’avvento dell’IA dobbiamo anche riconoscere e valorizzare il ruolo insostituibile degli insegnanti nel plasmare le menti del futuro!

Imparare l’Inglese per lavorare all’estero: la preziosa testimonianza di Sofia

Imparare l’Inglese per lavorare all’estero: la preziosa testimonianza di Sofia

Sono nata e cresciuta in Italia ma da qualche anno vivo in Inghilterra.

La mia storia con l’Inglese è iniziata quando avevo solo dieci anni. Ricordo ancora le prime difficoltà: la pronuncia, i tempi verbali, le preposizioni…tutto sembrava così complicato!

Ma non mi sono arresa. Ho continuato a studiare, a fare esercizi, a guardare film in lingua originale. Ho avuto momenti di sconforto, certo, ma sapevo che se avessi voluto realizzare il mio sogno di vivere all’estero avrei dovuto imparare l’Inglese.

Dopo anni di studio, finalmente, ho deciso di fare il grande passo: trasferirmi in Inghilterra!

All’inizio è stato difficile, nonostante sapessi l’Inglese capire gli accenti locali e le espressioni idiomatiche è stata una vera sfida, ma giorno dopo giorno ho migliorato la mia comprensione e la mia capacità di esprimermi.

Oggi lavoro come interprete per una grande azienda internazionale. Senza la conoscenza dell’Inglese non avrei mai potuto svolgere questo lavoro. Ogni giorno l’Inglese mi permette di comunicare con persone di tutto il mondo e di comprendere culture diverse dalla mia.

E’ diventato uno strumento indispensabile per la mia vita professionale!

Ma l’Inglese non mi ha solo aiutato sul lavoro: mi ha permesso di fare amicizia con persone di diverse nazionalità, di viaggiare senza barriere linguistiche e di sentirmi a casa in qualsiasi parte del mondo!

 

Sofia, 35 anni, Londra

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